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After Party

Molte donne sono vittime di modelli fisici imposti dalla società contemporanea; donne che si trasformano per aderire a canoni che non gli appartengono, fino a non riconoscersi più, a snaturarsi. Non c’è nulla di sbagliato nel volersi bene e nel cambiare quello che non si ama di sé, ma dov’è il limite sottile tra la scelta individuale e la rincorsa dell’accettazione sociale?

After Party
a point of view about the decadence of contemporary woman
(un punto di vista sulla decadenza della donna contemporanea)
spettacolo dal vivo
ideazione e coreografia Natalia Vallebona
in scena Judith Arazi, Chloé Bellevaire, Laura Desideri
musiche originali Davide Ravasio
produzione Collettivo Poetic Punkers
con Parts – Brussels, CND Patin – Paris, Sign Six­ – Brussels, Centro produzione Dialma Ruggiero­ – La Spezia, Bhyyr – ­Brussels, Teatro della Tosse­ – Genova, Balletto Civile
danza contemporanea 6 settembre, ore 21.30

biglietti
intero € 5,00
ridotto € 4,50  (under 14 e over 65)
5 ingressi € 17,50

apertura cassa: ore 20.45

è possibile acquistare le prevendite online ➡ qui

Nei giorni 2, 3 e 4 settembre Natalia Vallebona terrà il workshop Il corpo poetico

After Party, creazione di teatro fisico e danza contemporanea, affronta la delicata questione del decadimento, dell’invecchiamento e della sfioritura del corpo femminile, mettendo a nudo il giardino segreto di ogni donna.
After Party é un viaggio (tappa di una trilogia di creazioni) in cui tre danzatrici conducono il pubblico attraverso la propria decadenza, cercando, ciascuna a suo modo, di resistere al proprio “after party”, il momento in cui lentamente crollano le convinzioni sul proprio ruolo di donna nella società contemporanea. Il risultato é l’esposizione di corpi che non riescono più nascondere i segni della propria esperienza, che diventano fragili, si “lasciano cadere”.
Il “dopo festa” è una metafora: il momento in cui, all’alba, rientrando a casa dopo una nottata di festeggiamenti, ci si rende conto di portare su di sé i segni indelebili di quello che è trascorso: capelli spettinati, trucco sfatto e un corpo stanco, che non regge più. Una condizione in cui si attua una resistenza, la stessa che compiono moltissime donne quotidianamente per scacciare le tracce del proprio invecchiamento.

Prossime date:

  • Festival Aboundance, 8, ­10 settembre 2016, Svezia
  • Firenze, 16 e ­17 settembre

Natalia Vallebona è nata a Genova, dove ha iniziato a praticare breakdance (con Emilio Battle Squad) oltre che danza classica e moderna. Trasferitasi a Parigi nel 2005, porta avanti da anni la propria ricerca fisica collaborando con numerosi artisti internazionali, fra i quali la Fura dels Baus, Thierry Verger (Parigi), Gabriella Maiorino (Amsterdam), Cie Trance en Dance (Bruxelles), Nicolas Vadjslav, Quan Bui Knock, Lisi Estaras, Koen Augustijnen, Juliana Nevas (Ballet C de la B di Bruxelles), Balletto Civile; inoltre tiene numerosi seminari fra Olanda, Belgio, Germania, Italia e Francia.
La sua esperienza internazionale le ha permesso di acquisire diverse tecniche e sposare alcune correnti artistiche per arrivare ad una cifra personale, potente e raffinata. Nel 2013 fonda a Bruxelles il Collettivo nomade Poetic Punkers, realtà internazionale, nomade e indipendente formata da artisti francesi, belgi e italiani, con cui in qualità di direttrice artistica realizza progetti che ricevono il sostegno di alcune importanti realtà europee, come Parts (Bruxelles), CND (Parigi), Sign Six (Bruxelles), CodArts (Rotterdam), Scenario Pubblico (Sicilia).
Dedicandosi in particolar modo al “floorwork”, tecnica che combina la forza della breakdance con la fluidità e le pratiche della danza contemporanea, Natalia definisce la sua poetica scenica come “determinata da un corpo potente e multidimensionale, prese di rischio, fragilità ed esposizione, creazione di realtà, per tendere a un immaginario surreale, ricco di ambiguità e sorprese”.

Il mio mondo parla di un corpo forte, pronto, dinamico e flessibile. Un corpo con un’anima fragile. Questa fragilità è un modo per incontrare l’errore, elemento fondamentale per sviluppare la macchina creativa. 


dopo andiamo al mare?
stagione estiva 2016

Dal 21 giugno all’11 settembre 2016 mare culturale urbano realizza “dopo andiamo al mare?”, rassegna di cinema, musica, teatro, danza, circo, arte culinaria, laboratori, incontri, ballo liscio e tango.

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