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Festa di cambio stagione

venerdì ⓪⑨ ⓪⑨ ②⓪①⑥ dalle h 19.00 si festeggia la fine di “dopo andiamo al mare?”, l’estate di mare culturale urbano, con una serata a ingresso libero, tra musica e cucina.

ore 21.30 Sinfonia per tagliatelle e soffritto, concerto/spettacolo che unisce musica sinfonica e cucina popolare: l’Orchestra Notturna Clandestina, ensemble di 15 elementi, nato al Cinema Palazzo di Roma dall’esigenza di fare musica “classica” proposta in modo nuovo e mescolata con i generi più disparati, incontra la ricerca gastronomica ed etnografica di donpasta, che sul palco dà voce alle storie di contadini, pescatori, cuochi, tra resistenza e memoria, raccolte in un viaggio tra i quartieri popolari delle città, le campagne e i piccoli porti della penisola.

Ad aprire e concludere la serata, il dj set di Missin Red, dalle ore 19.00 e dalle ore 23.00 (qui il suo soundcloud). Inoltre durante la festa lo chef Pasquale Torrente, patron del Ristorante “Al Convento” di Cetara, preparerà e servirà i suoi famosi spaghetti con la colatura di alici.

Una festa di cambio stagione perchè con la conclusione della rassegna estiva “dopo andiamo al mare”, le attività di mare culturale urbano in via Giuseppe Gabetti 15 non si fermano: da luglio è attivo lo spazio coworking con 40 postazioni e sono in funzione le due sale prova musicali; dall’autunno sono in programma residenze artistiche, progetti con il territorio, corsi di formazione, appuntamenti di musica dal vivo e spettacolo. Inoltre è sempre aperto mare birre e cucina.


Il cibo è un linguaggio, è lo strumento attraverso cui si tramanda una storia, familiare, paesana, collettiva, come lo è la musica, in cui la memoria individuale si fonde con la collettiva. Frutto di un viaggio nei quartieri popolari delle città italiane, nelle campagne, nei piccoli porti delle nostre coste, Artusi Remix raccoglie un coro di voci e esperienze sulla cucina italiana, metafora dei mutamenti del paese; una sorta di censimento delle più interessanti ricette della cucina domestica, familiare, in cui si condensa la nostra memoria, la nostra eredità.
Nel volume l
‘autore cuce e ricuce percorsi nell’Italia agricola che sta scomparendo, omaggiando il celebre Pellegrino Artusi, scrittore, gastronomo e critico letterario dell’800, e uno dei suoi testi più famosi, La Scienza in cucina e l’Arte di mangiar bene

C’era una volta un violoncellista notturno. Suonava da solo il pianoforte in un cinema occupato nel quartiere San Lorenzo di Roma. Quel cinema – il cinema Palazzo – aveva visto entrare Pasolini, Moravia, Elsa Morante. Pigiando i tasti del pianoforte, il violoncellista si era chiesto cosa facesse lì, da solo. “Vorrei suonare qui con altri musicisti e vorrei che ci fosse un pubblico ad ascoltarci”, si era detto. Da qui inizia la storia dell’Orchestra Notturna Clandestina. Nata nel 2015 da un pianoforte e un desiderio, quello di Enrico Melozzi – violoncellista, compositore e direttore dell’orchestra – e dai suoi commensali, gli orchestrali, uniti dall’esigenza di fare musica classica in modo nuovo, mescolando i generi più disparati, dal jazz alla musica popolare, dalla musica contemporanea all’elettronica. L’Orchestra Notturna Clandestina è un organismo multiforme e poliglotta. I suoi musicisti provengono da formazioni ed esperienze diverse: accomunati tutti da un background “accademico”, i musicisti dell’Orchestra Notturna Clandestina coniugano l’impegno artistico e musicale con quello sociale e politico, in lotta contro le convenzioni asfissianti del marketing e contro le barriere tra generi musicali, popolazioni, culture. Perchè la musica – classica e non solo – torni ad essere bene comune, infiltrarsi tra la gente. Notturna e Clandestina, l’Orchestra s’immagina, quindi, come un ponte tra la musica considerata “colta” e tutte le orecchie pronte ad ascoltare, rompendo il formalismo dei teatri e portando la musica classica ovunque (orchestranotturnaclandestina.it). 

Il Ristorante “Al Convento” di Cetara, trattoria di famiglia di Pasquale Torrente, ha aperto nel ’69 e si trova in un chiostro del ‘600. Considerata tra le migliori d’Italia (3 gamberi del Gambero Rosso, Bib Gourmand della Guida Michelin e Chiocciola Slow Food), serve indimenticabili spaghetti con la colatura di alici, prodotto simbolo di Cetara.
 Sempre a Cetara, Pasquale Torrente ha avviato “La Cuopperia del Convento”, dove si preparano i famosi “cuoppi” (cartocci di carta paglia contenenti frittura di pesce), e “Pan’ e coccos’”, piccola trattoria-panineria. Nel 2012 inizia la collaborazione con la famiglia Farinetti e arriva a Roma il primo “Fritto di Pasquale e Gaetano per Eataly”, a cui seguono le collaborazioni con Eataly a Torino, Milano Smeraldo, Bari, Dubai, Instanbul. Nel 2014 con la famiglia Moretti in Franciacorta crea “Burro&Alici- Locanda di Mare”, dove si realizza un sodalizio tra le alici di Cetara e il famoso spumante. Sempre nel 2014 avvia uno studio con Olitalia che ha portato alla creazione di “Frienn”, olio da frittura altoleico senza palma, una vera e propria rivoluzione nel mondo del fritto. 


dopo andiamo al mare?
stagione estiva 2016

Dal 21 giugno all’11 settembre 2016 mare culturale urbano realizza “dopo andiamo al mare?”, rassegna di cinema, musica, teatro, danza, circo, arte culinaria, laboratori, incontri, ballo liscio e tango.

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