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Il corpo poetico

Venerdì 2, sabato 3 e domenica 4 settembre 2016, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, Natalia Vallebona condurrà il workshop Il corpo poetico, incentrato sulla tecnica del “floorwork” che combina la forza della breakdance con la fluidità e le pratiche della danza contemporanea, base della sua poetica scenica.

Natalia Vallebona, danzatrice italiana da anni impegnata all’estero in una personale ricerca fisica e direttrice artistica del collettivo nomade Poetic Punkers (in scena martedì 6 settembre per dopo andiamo al mare? con lo spettacolo After party), condurrà i/le partecipanti attraverso gli elementi fondamentali della sua pratica, che ricerca la tensione e l’incontro tra potenza, animalità e fragilità, umanità.
Il lavoro partirà dal suolo, indagando le basi tecniche della disciplina, per arrivare progressivamente ad uno studio più complesso della mappatura fisica e accedere a sequenze più articolate, con verticalismi, scivolamenti, cadute e virtuosismi. I concetti chiave intorno a cui si svilupperà la ricerca saranno l’omogeneità, la risoluzione della presa di rischio, la multidimensionalità, l’esposizione, la dinamica e la musicalità del corpo.
Questo processo permetterà ai/alle partecipanti, partendo dalla danza, di accedere ad immaginari altri, in cui il corpo diventa il mezzo attraverso cui esplicitare una verità più profonda, racchiusa nell’atto del “lasciarsi guardare”. Il lavoro tecnico e quello di improvvisazione saranno volti a creare uno “svuotamento”, per giungere infine all’esposizione, momento di una sincera rivelazione, in cui si manifesta la nostra dimensione più intima, personale, sottile.

Per iscrizioni e informazioni è possibile scrivere a nataliavallebona@hotmail.it
Il costo è di € 60,00; il numero massimo di partecipanti è 15.
La sede di svolgimento delle lezioni è mare culturale urbano, in via Giuseppe Gabetti 15.

Natalia Vallebona è nata a Genova, dove ha iniziato a praticare breakdance (con Emilio Battle Squad) oltre che danza classica e moderna. Trasferitasi a Parigi nel 2005, porta avanti da anni la propria ricerca fisica collaborando con numerosi artisti internazionali, fra i quali la Fura dels Baus, Thierry Verger (Parigi), Gabriella Maiorino (Amsterdam), Cie Trance en Dance (Bruxelles), Nicolas Vadjslav, Quan Bui Knock, Lisi Estaras, Koen Augustijnen, Juliana Nevas (Ballet C de la B di Bruxelles), Balletto Civile; inoltre tiene numerosi seminari fra Olanda, Belgio, Germania, Italia e Francia.
La sua esperienza internazionale le ha permesso di acquisire diverse tecniche e sposare alcune correnti artistiche per arrivare ad una cifra personale, potente e raffinata. Nel 2013 fonda a Bruxelles il Collettivo nomade Poetic Punkers, realtà internazionale, nomade e indipendente formata da artisti francesi, belgi e italiani, con cui in qualità di direttrice artistica realizza progetti che ricevono il sostegno di alcune importanti realtà europee, come Parts (Bruxelles), CND (Parigi), Sign Six (Bruxelles), CodArts (Rotterdam), Scenario Pubblico (Sicilia).