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Open Borders / mostra fotografica

dal 25 sett. al 2 ott. 2016
inaugurazione e tavola rotonda, domenica 25 sett. h 18.30
mare culturale urbano, via G. Gabetti 15.

tavola rotonda Raccontare i confini. Tra testimonianza e rappresentazione
con
Cosimo Calabrese e Pierfrancesco Lafratta (autori di Open Borders)
Witness Journal

Alessandra Lanza (docente all’Università Bocconi e consulente di comunicazione)
Natascia Curto e Riccardo Tromba (NAGA)
rappresentanti di Milano Senza Frontiere
Simone Keremidtschiev (esperto di diritti dell’immigrazione e fondatore di Milano Città Aperta).

Muri, fili spinati, frontiere e controlli da Settembre 2015, data in cui l’Ungheria ha eretto il muro ai confini con la Serbia, sono ricomparsi in tutti gli Stati dei Balcani. Il governo macedone, insieme a quelli di Slovenia, Austria, Serbia e Croazia, non ha ufficialmente chiuso le frontiere ma ha deciso di adottare una politica di strettissimo controllo dei flussi garantendo inizialmente il passaggio della frontiera a 500 persone al giorno per poi arrivare a poche decine.

Dal 21 Febbraio al 01 Marzo 2016 i fotografi Cosimo Calabrese, Giorgos Christakis, Pierfrancesco Lafratta e Fabio Viola erano tra Idomeni e Polycastro, al confine tra Grecia e Macedonia, per raccontare attraverso le immagini l’emergenza creatasi con la chiusura delle frontiere d’Europa.
Al di là della questione politica, ciò cui stiamo assistendo è soprattutto una tragedia umanitaria fatta di persone, uomini, donne e bambini cui l’Europa non riesce a garantire nemmeno adeguate strutture di ricovero temporaneo. Sono queste le storie di cui ci parleranno.


Open Borders
Open Borders è un lavoro fotografico collettivo sulle migrazioni e le frontiere in Europa. Il progetto è auto finanziato e pubblica esclusivamente su media indipendenti, coopera con progetti sociali di aiuto ai rifugiati e divulga il lavoro nelle scuole ed in ogni contesto sociale. L’obiettivo è quello di diffondere e mettere sempre più persone a conoscenza della crisi umanitaria, sociale e politica che stiamo vivendo.
https://www.facebook.com/sguardimigranti/

Witness Journal
Nel 2007 viene fondato Witness Journal, primo mensile di fotogiornalismo online in Italia, basato su una piattaforma aperta al contributo di chiunque avesse la voglia e la capacità di raccontare storie attraverso le immagini. Nel corso degli anni, nonostante la crisi editoriale prima e quella economica poi, la redazione si è estesa fino a formare il gruppo che nel 2015 ha deciso di ampliare il progetto originale trasformandolo in un’Associazione di Promozione Sociale.

L’Associazione Witness Journal, nata i primi di gennaio del 2016, è formata da un gruppo di persone che si occupano a vario titolo di fotografia e giornalismo, con l’obiettivo di promuovere la diffusione della cultura fotografica e dell’informazione attraverso le attività editoriali, la formazione in ambito fotogiornalistico, la realizzazione di progetti integrati, lo scambio a livello nazionale e internazionale, promuovendo la fotografia come strumento di integrazione e socializzazione.
witnessjournal.com

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